Piada(ina)
Ho scritto in un mio commento che nulla (o quasi) si inventa in cucina, prendendo spunto da questa asserzione ed essendomi “appropriato” della ricetta per Piadine by Laura57 pubblico qualche risultato.
Resta ovvio che saremo lieti di pubblicare la ricetta per esteso se farà piacere all’autrice, per mia parte posso solo che confermarvi che è perfetta e si ottengono ottime piadine; noterete la forma irregolare delle stesse, lavorando con la “cannella” e senza “tuler” (spianatoia) non riesco a dare il giro di 45º …
Causa impossibilità a reperire alimenti basilari quali prosciutto di Parma, stracchino ecc. ecc. ci siamo adattati ad usare ottima mozzarella d.o.c. della Cantabria, prosciutto crudo spagnolo, salmone, rucola del supermercato che ancora la nostra non è pronta … della serie “la dura vita dell’emigrante”
Ecco la ricetta originale by Laura57 alias nevepioggia, garantisco che le sue sono perfettamente rotonde!
Tempo di preparazione e cottura: 30 min 30 minuti di riposo
Ingredienti:
- 500 g. di farina
- 100 g .di strutto
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 1 cucchiaino di sale
- 1/2 bicchiere di latte
- acqua quanto basta
Sciogliere lo strutto a fuoco basso o nel microonde. Impastare insieme tutti gli ingredienti (anche nel robot va bene!) aggiungendo acqua un poco per volta fino ad avere un impasto abbastanza morbido da poter essere steso senza sforzo col mattarello.
Lasciare riposare in un sacchetto di nylon, dai 30 ai 45 minuti circa. Riprendere l’impasto e prelevarne delle porzioni, stenderle in forma rotonda.
Scaldare bene il testo, o una padella piatta in ghisa, oppure anche una padella antiaderente col fondo piatto sul fornello (NON ungerla!!) , posare sopra la piadina, bucherellarla con un forchetta.
Cuocere per pochi minuti poi rigirarla. Quando e’ cotta, farla raffreddare “in piedi” appoggiata ad un supporto qualsiasi. Procedere col resto dell’impasto allo stesso modo. Un trucco: se potete non rigirate piu’ volte la piadina sul fornello, ma fatelo una sola volta. Verra’ piu’ buona!






che meraviglia… che fame… che poca voglia di prepararle che ho però oggi… mi consolo con qualche pisello al wasabi, non so cosa sia, comprato ieri in Austria, mi accingo a sprofondare sul divano col barattolo in mano… spero non ci sia nulla in tv… e ancora complimenti per le piade! Ora chi me le leva dalla testa? domani le farò mie!
Commento di Diana — Domenica, 4 Maggio 2008 @ 5:53 pm
il wasabi ricorda molto il rafano come sapore, i giappu lo usano per sushi e sashimi; qui c’è una cuoca spagnola che prepara un gelato al wasabi come accompagnamento per alcune carni o pesci
ciau
Commento di skucinando — Domenica, 4 Maggio 2008 @ 6:55 pm
al diavolo la forma!!! se sono buone!!!…
sono campana ma adoro la piadina!!! con pomodoro mozzarella e basilico poi …
uffa voglio farla anche io!!!
quasi quasi stasera me na sparo una… e al diavolo la dieta!!!
a presto!!!
panettona
Commento di Panettona — Domenica, 4 Maggio 2008 @ 8:14 pm
caro Biru,
sono army ,ma leggo il tuo articolo , mi dici della ricetta ,guarda non è mia la ricetta della piadina , è forse di Laura57? ti ringrazio moltissimo ti saluto caramente a risentirci…
ciao army
Commento di arpa40 — Domenica, 4 Maggio 2008 @ 8:34 pm
ciao Army, bentrovata
pensavo fosse tua la ricetta, avevo salvato un file di testo con la stessa a tuo nome; chiedo scusa a Laura57 e modifico il testo dell’articolo
Commento di skucinando — Domenica, 4 Maggio 2008 @ 9:23 pm
dunque… ripasso in attacco di insonnia, sgranocchiando i piselli al wasabi… booni, a me il wasabi piace, lo conosco era lo stuzzichino che mi era nuovo… non sono male ma certo non impazzirò per cercare di ricomprarli, faccio prima con le fave al peperoncino. Dev’essere sfizioso il gelato al wasabi! Non è che… io amo questi gusti pungenti e infatti ieri ho comprato pure il rafano che io da Krukka chiamo kren. Comunque mi sa che domani le piadine saranno mie… con il cren e il salame, si si.
Commento di Diana — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 2:15 am
Ciao,sono contenta che ti sia piaciuta.Metti pure la ricetta se vuoi,ne sono onorata.
Ciao ciao
Laura alias nevepioggia
Commento di Laura — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 9:54 am
Grazie Biru, ben ritrovato te , mi ha fatto molto piacere io ora mi trovo in questo spendido sito , e trovi già tante mie ricette , e tanti HOMEPAGE, che ti devo dì quì le mie foto come le ricette piacciono ,e anche a me fa piacere…..
http://www.cucinainsimpatia.eu/
non so se conosci questo sito , ma credimi è bellissimo , tutto prosegue tranquillo senza cattiverie ,e restrizioni….e ti fanno veramente sentire a tuo agio, se ci vuoi venire a trovare io sono sempre (arpa40) grazie per tutto ciò che fai un abbraccio con affetto …..
ciao army
Commento di arpa40 — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 10:22 am
@ nevepioggia
dopo gnocco fritto e tigelle senza tigelliera mi mancava una puntatina in Romagna con la padina, resterebbe l’ardimentosa prova del bombolone ma li mi fermo per eccesso di pigrizia
grazie per il permesso di pubblicare la ricetta e bentrovata, pubblicherei anche il link al tuo blog ma aspetto conferma dell’indirizzo (dovrebbe essere il blog con una gattina tricolore in posa con nello sguardo un “cosa vuoi da me” ) e tuo ok
@ Armanda (arpa40)
credo di avere visitato quel sito, l’impressione è positiva ma preferisco restare al margine di altri forum italiani (indipendentemente da cosa possano trattare come argomento)
ho anche visto la signora torta che hai in questo momento in homepage, ti faccio i miei complimenti perchè hai centrato lo scopo: fare si che si mangi con gli occhi, avendo desiderio di trovarsela nel piatto … forchettina in mano e occhio bramoso su quanta ne può restare per poter effettuare quello che si chiama “il secondo giro” ossia il bis
ho anche notato una cosa interessante sempre in home page, lo riporto qui sotto
“kase sahne torte ricetta presa dal blog di Angelica e Ziodà di cookaround vi riporto pari pari la ricetta…”
questo fa onore alla “cucina” per il semplice motivo che è conoscenza, condividere con gli altri esperienze ed emozioni, le tue idee ed i successi o gli errori clamorosi, non chiudersi in se stessi dietro ad una trincea di “no, non si può, è vietato” ecc. ecc.
i lager … la gente fugge dai lager
Commento di skucinando — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 12:58 pm
Ti ringrazio gentilissimo, io di buono e gustoso ho fatto queste e se le vuoi provare ecco la ricetta
http://www.cucinainsimpatia.eu/viewtopic.php?f=20&t=6614&highlight=crescentine
ti ringrazio e ti saluto ciao army
Commento di arpa40 — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 1:57 pm
le crescentine … premetto che io sono “nordico” e di discendenza longobarda ma ho come compagna una “peliroja” (rossa, di capelli) modenese
fermo restando le bellissime battaglie tra modenesi/reggiani/bolognesi nelle quali gli uni danno del testa quadra o ladri di secchie agli altri o testa tonda perchè mangiata dai pidocchi … è bello constatare come a distanza di pochi chilometri cambino nomi e le ricette abbiano delle varianti
crescentine dicevamo, a modena e montagna e bologna (zona monteveglio) le crescentine sono le “tigelle” (tigelle sono le forme con cui si cuocevano le crescentine ma oramai il nome consolidato è “tigella” ) mentre a bologna direzione imola le crescentine son quello che a modena è gnocco fritto
i reggiani da tutto questo son tagliati fuori ma si salvano per il lambrusco simil grasparossa
la differenza che noto nella ricetta crescentine/gnocco fritto “bolognese” è che si usa “la dose” ossia il lievito chimico mentre a modena e montagna no, a suo tempo provai a preparare del gnocco fritto con il lievito ma venne bocciato dalla boss(a) modenese al grido di … che è sta roba?
ancora porto i segni dovuti alle percosse mentre povero e ramingo tentavo una strenua difesa sulla linea gotica che intercorre tra la secchia del pattume e la cappa d’aspirazione
che altro dire sul gnocco fritto? il primo incontro col gnocco fritto per un “nordico” è un trauma e non lo scordi per tutta la vita, la mia prima notte dopo abbondante gnocco fritto preparato dalla mamma di mila/skuriosando fu una notte colma di incubi, male di pancina ecc. ecc. e la mattina dopo guardando con occhio malevolo il suocero che “pucciava” un pezzo di gnocco nel latte pensavo … mo’c famía! dove son capitato? ma cosa mangiano … gnocco fritto e ciccioli?
ahahahaahahaha
Commento di skucinando — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 3:27 pm
Nemmeno io ho mai fatto i bomboloni nella classica ricetta…ma prima o poi li farò.
Il link è giusto e la gattina credo che stesse pensando veramente “che cavolo vuole questa”!!!!Ha un caratterino….
Posso anch’io metter il tuo link? Grazie.
nevepioggia
Commento di Laura — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 3:53 pm
nevepioggia, grazie per la conferma del link e certo che si puoi mettere questo tra i tuoi
le gatte tricolori (son solo che femmine, rari sono i casi di maschio tricolore che pare sia sempre sterile quelle volte che capita) sono terribili e conosco bene il loro carattere; vengono classificate come i cavalli col grado di “balzano 1/2/3″
appena possibile dico al mio dolce amore modenese (devo arruffianarmelo che ha appena letto il mio commento sul gnocco fritto) di mettere online le foto di HolaBola (Ciao Palla, in spagnolo) gatta juventina pure lei e di Spirulicchio (miciotto classico, ex-macho e recente di operazione) mezzo cieco da un occhio, raccattato moribondo e piccolissimissimo qui fuori casa (aveva scelto come letto di morte la MIA pianta di peperoncino pochi giorni prima del natale 2007) e salvato alloggiandolo inizialmente in una scatola di panettone da 1/2 kg. e ci stava dentro alla grande (a volte lo minaccio di morte perchè è un “fiaccamaroni”, io lo chiamo il gatto Gandhi … quando vuole qualche cosa inizia una sorta di resistenza passiva e non demorde)
Commento di skucinando — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 4:08 pm
Gattina tricolore…confermo tutto!
Crescentine alias gnocco alias…ecc
Da noi ( io sono originaria di Forlimpopoli, e vivo a Ravenna) le chiamiamo “piadine fritte” Non mettiamo nessun tipo di lievito,usiamo invece metter della birra per impastarle o anche solo acqua gassata.Poi si friggono…
Va bene,leggere non sono,ma non fanno ingrassare per il semplice motivo che ti impediscono di mangiare qualsiasi altra cosa!!! E anche il giorno dopo a volte….specie se accompagnate con i ciccioli Ma che buoniiiii
Commento di Laura — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 5:46 pm
piadine fritte … il bello della cucina è proprio questo, affinità e divergenze sono costanti indipendentemente dalle distanze
pensiamo solo alla piadina italica ed al chapati indiano … direi che sono la stessa cosa, divergono solo per l’uso di farina integrale ed una altezza leggermente maggiore per il chapati … ma quanti km. nel mezzo
i ciccioli proprio non mi dicono nulla, li ho provati (mi ci hanno obbligato, biru se non mangi tutti i ciccioli niente dolce!)ma non fanno per me
Commento di skucinando — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 5:58 pm
è un barbaro del Nord … cosa volete che sappia dei ciccioli!!!
Commento di Mila — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 6:26 pm
:D
Mila,complimenti ( ma tanti!!) per le tue foto…sono stupende!!!!!
Commento di Laura — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 9:30 pm
Grazie Laura
Commento di Mila — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 10:09 pm
wow …… queste piadine così condite, anche a quest’ora che sono in digestione, mi fanno gola…..
ehi prure io ti faccio i miei complimenti Mila per le foto…e anche per i piccoli segreti trucchi che hai spiegato nell’altro post…
se ho da chiederti consigli mi aiuti??? con le foto sono negata!!!
grazie ….mi piace sempre di più questo blog….
Commento di Estrelia — Lunedì, 5 Maggio 2008 @ 11:07 pm
che bello passare di qua e trovare questa atmosfera paciosa che mi fa pensare ai tardi pomeriggi un pò oziosi con chiacchiere scambiate in piazzetta… quando incontro queste atmosfere non so perchè ma mi rivedo nella fine 800 forse perchè la gente aveva un pò più di voglia di essere cortese ed educata? Sia chiaro che io non c’ero ma vivo di ricordi raccontati da persone che ahimè essendo nate prime se ne son già andate da un bel pò… io sono contenta di aver trovato il tempo per fermarmi ad ascoltare… Laura sa dove…
Commento di Diana — Martedì, 6 Maggio 2008 @ 2:14 am
Scusate se mi intrometto, anch’io faccio parte delle orde di barbari del nord, ma a me i ciccioli piacciono, da piccola in Liguria me ne hanno fatti mangiare un sacco. Ogni tanto compro quelli in vendita nei sacchetti al super, ma sinceramente non hanno niente di buono.
Ciao
Patry
Commento di Pat2910 — Martedì, 6 Maggio 2008 @ 8:26 am
ciao Pat barbara del nord! bentrovata anche a te
non voglio discutere sui ciccioli di prima mattina ahahaahahaha
bello Gigi! posso linkarlo?
ciau
Commento di skucinando — Martedì, 6 Maggio 2008 @ 8:38 am
Ma certo che puoi!
ciauz
Commento di Pat2910 — Martedì, 6 Maggio 2008 @ 9:09 am
Ehhhhhhhh…lo so io che la piadina provoca sempre buonumore….anche coi ciccioli e anche di mattina!
Buona giornata a voi tutti
Commento di Laura — Martedì, 6 Maggio 2008 @ 9:23 am
Ehi, la piadina ok, ma non mi offendete le gatte tricolori!! Sono “un pochino vivaci”, è vero, ma così carine!!! Dolci, quando vogliono, simpatiche, quasi sempre, coccolose, spesso…
Commento di Lilly1965 — Martedì, 13 Maggio 2008 @ 12:38 am
ciao Lilly benvenuta
le gatte tricolori sono “uniche” direi … delle adorabili “pesti” e di solito con un carattere ben marcato
Commento di skucinando — Martedì, 13 Maggio 2008 @ 1:23 am
Ahiahiahi….qui siete andati OT…ihihiiii…..ok ok scherzavoooooooo!!!!!!!!
Commento di Laura — Martedì, 13 Maggio 2008 @ 12:55 pm
ciao Laura
“ottare” è il lato piacevole della vita e dei forum secondo me hihihihi
Commento di skucinando — Martedì, 13 Maggio 2008 @ 1:35 pm
giusto per comunicare che gli sforzi congiunti di Laura57 e di skucinando hanno fruttato, nonostante la non perfetta rotondità piadinesca, la pubblicazione sul quotidiano spagnolo El Pais della Piada (quella al salmone) … tiratura giornaliera una milionata di persone
denghiù Laura
Commento di skucinando — Venerdì, 16 Maggio 2008 @ 1:14 pm
Azzzzzzz…….che onore.
Grazie a voi ragazzi!!! E se volete potete pure usare la mia foto!! Che problema c’è?…Ciao ciao
Commento di Laura — Venerdì, 16 Maggio 2008 @ 2:14 pm
mi fa piacere moltissimo Laura , sia per te che per Biru e Mila complimenti
!!!!!!ragazzi….
ciao army
Commento di arpa40 — Giovedì, 22 Maggio 2008 @ 7:20 pm
ho provto una ricetta della piada che gira sul web ma senza lievito, era discreta ma risultava troppo asciutta… la porx volta provo questa!!!
a presto skucinosi!!!!
Commento di Panettona — Venerdì, 23 Maggio 2008 @ 8:32 am
questa ricetta è garantita
Commento di skucinando — Venerdì, 23 Maggio 2008 @ 11:44 am
E allora mi raccomando:fammi sapere se questa ti piace!Ciao
Commento di Laura — Lunedì, 26 Maggio 2008 @ 8:45 am
da dasys e nevepioggia!!
posso affermare che le piadine in questione sono davvero slurpose!! con lo squaccherone doc poi che ve lo a fare???
pazienza per il gelato very very trash!! l’ospitalità e la simpatia della padrona di casa sopperisce al tutto però!! Mi son fermata da lei scendendo lungo l’italico stivale alla volta di Roma caput mundi… per chi non lo sapesse domenica sera c’è la prima delle 2 date italiche dei concerti dei miei beniamini…
PS…da neve…aggiungo solo che abbiamo festeggiato il TRASH DAY…con una mega caraffa di Nutella…ebbene…sì….mica poteva mancare….e il liquore Rossana….bono!ciauuuuuuuuuuu…le due ex.cuciniere…ihihihi
Commento di dasys — Giovedì, 3 Luglio 2008 @ 6:19 pm
e vai! mica male l’idea del trash day lol
Commento di skucinando — Giovedì, 3 Luglio 2008 @ 7:09 pm
Dianaaaaaaaaaa, mi fa piacere che siete state bene, lo sapevo che andavi dalla nostra amica , ma non ricordavo più il giorno…… immagino le deliziose piadine io sono a dieta , chissà forse le avrei lasciate lì….. ma chissà..di certo non posso immaginare voi due .. in trash che ridere , pènsate se potevo eravamo in tre numero perfetto cuciniere il trio lescanoooooofra poco arrivo anch’io dolcissima Laura , ogni promessa è debito … vi abbraccio entrambe alla prossima occasione , un abbraccio baci
ciao army
Commento di Armanda — Venerdì, 4 Luglio 2008 @ 9:28 pm
Ehmm…Army,vorrei farti presente che sia per me che per Diana…la sezione trash non è una cosa nuova,,,,,:D
@Diana:si chiama SQUACQUERONE…:*
Commento di nevepioggia — Sabato, 5 Luglio 2008 @ 10:20 am